Fiat

Formato: 24.3x27 - Pagine: 128 - Foto: 256 a colori e in b/n - Brossura con alette - Testo: italiano Nella storia dell'automobile non esiste probabilmente una cilindrata che si identifica così strettamente con una vettura come nel caso della Fiat 1100. Per più di trent'anni, se si considera anche la produzione anteguerra, la "Millecento" ha rappresentato l'emblema dell'automobile per la famiglia media italiana, in grado di trasportare in tutta comodità quattro persone con costi di esercizio estremamente contenuti. Proverbiali sono rimaste la robustezza e l'affidabilità del suo motore, un autentico punto di forza della 1100, per di più tanto versatile da poterne ricavare, a dispetto della natura fondamentalmente tranquilla, innumerevoli elaborazioni sportive. Il volume ripercorre la storia di questa indimenticabile automobile dal 1953, anno del debutto della Nuova 1100/103, alla fine degli anni Sessanta quando il 1100 R, come sempre disponibile in versione berlina o familiare, chiuse la vicenda tecnica e industriale di quel glorioso modello. A raccontarne le vicende è l'esperto Alessandro Sannia che si avvale anche di oltre 250 immagini in bianco e nero e a colori. Le schede tecniche e la tradizionale breve guida al restauro completano quest'ennesimo titolo della collana.
Formato: 24.3x27 - Pagine: 96 - Foto: 140 a colori e in b/n - Brossura - Testo: italiano - Collana: Le vetture che hanno fatto la storia Le Fiat 1800 e 2100 (più tardi la 2300) rappresentano il massimo prodotto offerto nella prima metà degli anni Sessanta dalla Casa torinese ai clienti che cercavano una vettura elegante e di dimensioni generose, affidabile e robusta, ma ad un prezzo inferiore alle coeve Lancia e Alfa-Romeo. Oltre alla classica versione berlina, esse furono proposte anche con una moderna carrozzeria station-wagon e come berlina di rappresentanza a passo lungo. Il loro motore era un raffinato sei cilindri in linea. Nel 1961 si aggiunse alla gamma anche la splendida e potente 2300 S Coupé carrozzata da Ghia, una delle più riuscite e affascinanti sportive della Fiat, mentre l'anno successivo fu la volta della più economica 1500 L, a quattro cilindri. Il volume racconta la nascita e l'evoluzione di questa importante famiglia di vetture Fiat, soffermandosi sulla tecnica, sulla storia e sulle varie versioni prodotte. Corredata da dettagliate schede tecniche e illustrata con numerose immagini d'epoca, l'opera prevede inoltre un'utilissima guida al restauro e preziosi consigli per la manutenzione.
Formato: cm. 24x27 - Pagine: 144 - Foto: 202 a colori e B/N - Brossura - Testo: Italiano - Collana: 88-7911-356-9 La Fiat 500 è forse l'automobile che più di ogni altra ha segnato un'epoca. Dalla sua prima apparizione, nel lontano 1957, al 1975, quando la Casa torinese decise di sospendere la produzione, furono circa 5 milioni gli esemplari costruiti. Quest'opera ripercorre la storia di quella straordinaria automobile, analizzandola non solo per gli aspetti tecnici e industriali nelle diverse versioni che si susseguirono sul mercato, ma anche come fenomeno culturale e di costume. L'opera, illustrata attraverso centinaia di immagini a colori e in bianco e nero, è completata da dettagliate schede tecniche, da un'ampia sezione dedicata alle 500 nelle corse e da consigli utili per un corretto restauro. RISTAMPA 2008
Formato: cm 24x27 - Pagine: 96 - Foto: 250 a colori - Brossura - Testo: Italiano - Collana: Tecnica auto e moto Un prezioso manuale per il restauro della "più amata dagli italiani". Accompagnato da sequenze fotografiche e disegni che non lasciano dubbi sul come procedere, esso spiega come sbrogliarsela nelle più svariate situazioni di intervento sia meccanico che di carrozzeria, come riconoscere ‘i falsi' e come leggere i documenti della vettura prima dell'acquisto. Un libro che non può mancare agli appassionati della marca ed ai collezionisti di vetture d'epoca. RISTAMPA 2013
Formato: 19.3x19.3 - Pagine: 216 - Foto: a colori e in b/n - Cartonato - Testo: italiano - Collana: Atlanti Medi Uno slogan di una nota pubblicità degli anni Ottanta recitava: “La più amata dagli italiani”. La vettura alla quale questo messaggio meglio si addice nel  mondo dell'automobile è certamente la Fiat 500, apparsa nella lontana estate del 1957 e, dopo un difficile avvio, divenuta una vera icona per più di una generazione. Piccola, compatta, priva di orpelli, ma agile e versatile, ha dominato il mercato delle utilitarie sino alla fine degli anni Settanta. Proprio la 500 è la protagonista di questo volume che ne ripercorre la storia industriale ma soprattutto il ruolo che ha avuto nella cultura e nel costume del nostro Paese. Oltre alla “vecchia” 500, il libro dedica ampio spazio anche alla nuova 500, un modello lanciato nel 2007 e oggi più che mai vivo con l'arrivo delle versioni Abarth e Cabrio che completano nuovamente la gamma di questo intramontabile mito italiano.
Formato: 24,3x27 cm - Pagine: 144 - Foto: in b/n e a colori - Brossura con alette - Testo: italiano - Collana: Le vetture che hanno fatto la storia Succede talvolta che a consacrare lo straordinario successo di un modello non siano solo i dati di vendita o gli elogi della critica ma il moto di simpatia popolare che una vettura riesce a coagulare intorno a sè. Può accadere che una vettura si trasformi in un simbolo tale da vedere la propria sigla ufficiale addirittura sostituita da un nome creato, ed entusiasticamnete adottato, dal grande pubblico. E' il caso naturalmente della straordinaria Fiat 500, nota a tutti come Topolino. Il volume ripercorre in maniera esauriente le vicende della storica vettura in tutte le sue versioni, iniziando da un'intervista a colui che può esserne considerato il "padre", l'ingegner Dante Giacosa, per finire con una dettagliata descrizione delle tinte originali della carrozzeria e dei corrispondenti allestimenti. L'ampio apparato iconografico si avvale di materiale rigorosamente d'epoca, nonché di una paziente e preziosa ricerca condotta sulla stampa specializzata. Dieci esemplari, tutti appartenenti a collezionisti, sono stati ritratti nella sezione a colori insieme con due delle più belle copertine che, al tempo, la rivista "Auto Italiana" dedicò alla Topolino.
Formato: cm. 24.3x27 - Pagine: 96 - Foto: 57 a colori e 102 in b/n - Brossura - Testo: italiano - Collana: 88-7911-328-3 L'ormai classica collana "Le vetture che hanno fatto la storia", si arrichisce di un altro titolo dedicato alla Fiat 850 coupé e spider. Apparse entrambe al Salone dell'Auto di Ginevra del 1965, destarono fin da subito interesse sia per la linea, sobria ed essenziale quella del coupé, sportiva ed elegante quella dello spider (realizzato dalla carrozzeria Bertone su disegno di Giugiaro), sia per i prezzi contenuti con cui la Casa di Torino riuscì a proporre le due novità sul mercato. Attraverso un testo semplice ma rigoroso, arricchito da prezioso materiale d'archivio, il volume ripercorre, serie dopo serie, la storia industriale, tecnica e sportiva di entrambi i modelli, per ognuno dei quali offre anche una completa guida al restauro oltre naturalmente a un elenco completo di tutti i numeri di telaio.
Formato: cm. 24x27 - Pagine: 108 - Foto: 53 a colori e 83 in B/N - Brossura - Testo: Italiano - Collana: 88-7911-357-7 Nella collana delle auto che hanno fatto la storia non poteva mancare un volume interamente dedicato alla Fiat Campagnola, un'automobile che, assieme all'Alfa "Matta", rappresentò la risposta più concreta del mercato italiano alla mitica "Jeep". Apparsa alla Fiera del Levante di Bari del 1951, la Campagnola si mise subito in luce per l'estrema versatilità, che la rendeva un mezzo adatto a una molteplicità di utilizzi, in grado di districarsi su ogni tipo di percorso (tanto che già alla fine del 1951 una Campagnola attraversò l'intero continente africano, da Città del Capo ad Algeri). Oltre ventanni dopo, la "Nuova Campagnola", apparsa nel 1974, rinnovò i successi della progenitrice. La vicenda industriale, tecnica e commrciale di questo storico modello, apparso in una miriade di allestimenti, è oggetto per la prima volta di un'apposita opera, nella quale non mancano preziosi consigli per il restauro e la manutenzione.
Formato: cm. 25x28 - Pagine: 216 - Foto: 150 a colori e 151 in b/n - Rilegato - Testo: Italiano - Collana: 88-7911-384-4 La presenza della Fiat nei rally risale agli inizi del secolo scorso, all'epoca delle prime gare di regolarità in Italia e all'estero: raduni turistici più che veri e propri rally. Il volume, per la prima volta in modo organico, documenta la partecipazione della Fiat ai rally, attraverso centinaia di immagini sino a oggi inedite, a supporto di un testo rigoroso nella ricostruzione storica dei fatti. Il volume affronta anche la partecipazione della Fiat ai trofei monomodello degli ultimi trent'anni (con le Uno, Uno Turbo, Cinquecento, Seicento, Stilo, Punto e Panda), e non tralascia il recente ritorno ufficiale della Fiat nei rally con la grande Punto S2000.
Formato: cm. 24.3x27 - Pagine: 96 - Foto: 46 a colori e 90 in b/n - Brossura - Testo: italiano - Collana: 88-7911-285-6 Monografia dedicata alla Fiat X1/9, vettura voluta da Nuccio Bertone e interamente costruita presso la Carrozzeria di Grugliasco nel 1972 attorno al propulsore 1300 della Fiat 128 Sport. Le principali tappe evolutive di questa piccola vettura sportiva, che al suo nascere si presentò come un'automobile dai contenuti tecnologici molto avanzati sono ripercorse attraverso le numerose edizioni speciali introdotte sino alla fine degli anni Settanta: dalla serie numerata e firmata "Nuccio Bertone", alla "Lido", dalla "Five Speed" all'esasperata "Icsunonove", progettata da Giampaolo Dallara e destinata al Mondiale Marche Gruppo 5 del 1976. Il volume è completato da un'accurata e dettagliata guida al restauro.
Formato: cm. 24.3x27 - Pagine: 188 - Foto: circa 233 a colori e 76 in b/n - Rilegato con sovraccoperta - Testo: italiano - Collana: Marche Auto Giardiniera, Belvedere, Panorama, Station-Wagon, Weekend, Multiwagon. Dal dopoguerra ad oggi hanno cambiato nome diverse volte, ma lo spirito è rimasto sempre lo stesso, all'insegna della praticità e della versatilità, in un primo momento quali automezzi di lavoro poi, con l'evolversi di mode e abitudini, sono diventate le auto più diffuse. Dalle "giardinette di legno" di derivazione Topolino, fino alla produzione più moderna, con Tempra, Marea, la monovolume Ulysse ma anche gli MPV come Idea e Doblò. Il tutto riccamente illustrato con numerosissime fotografie d'epoca e dettagliatamente corredato da approfondite schede tecniche.
Formato: 24.3x27 - Pagine: 232 - Foto: 307 a colori e 74 in b/n - Cartonato con sovraccoperta - Testo: italiano - Collana: Marche Auto Le vetture di piccole dimensioni rappresentano la categoria che ha reso giustamente celebre la Fiat nel corso della sua lunga storia. La Casa torinese è stata infatti l'incontrastata protagonista della motorizzazione italiana, grazie a prodotti economici, efficienti ed affidabili che hanno permesso all'automobile di diffondersi sempre di più. L'idea dell'auto per tutti nasce dopo la Prima Guerra Mondiale e inizia a concretizzarsi con modelli come la 509 e la 508 Balilla, per poi arrivare nel 1936 alla 500 Topolino, la prima vera utilitaria italiana. Nel dopoguerra si assiste finalmente al boom dell'automobile popolare con la 600 e, subito dopo, con l'insuperabile 500. La tradizione prosegue con la 850, la moderna 127 a trazione anteriore e la 126. Dall'estro di Giorgetto Giugiaro arrivano poi le protagoniste degli anni Ottanta: la riuscitissima Panda e la Uno. Passando per la Cinquecento, la Seicento e le diverse Punto, il volume arriva fino ai modelli contemporanei: la Nuova Panda, la Grande Punto e la neonata 500. Corredato da un'eccezionale documentazione fotografica d'epoca e da dettagliate schede tecniche per ogni modello, l'opera racconta tutta la storia e l'evoluzione delle "piccole" torinesi, soffermandosi sugli aspetti tecnici ma anche sugli stretti legami con la situazione sociale ed il costume negli anni che le hanno viste protagoniste della vita italiana.
Formato: cm. 25x28 - Pagine: 256 - Foto: 274 a col. e 172 in b/n - Rilegato con sovraccoperta - Testo: italiano - Collana: 88-7911-379-8 La storia della Fiat non è soltanto costituita dalle grandi utilitarie e berline che ne hanno caratterizzato la produzione ma anche da una serie di gloriose "sportive", spider e coupé. Questa particolare categoria di vetture comprende automobili quali la gloriosa Balilla 508 Spider del 1933, prima "sportiva" Fiat dell'era moderna, la 1100 S del 1947, le 8V e le 1100/103 TV degli anni Cinquanta. Non meno ricco si rivelò il ventennio successivo, con gli eleganti cabriolet 1200, 1500 e 1600 carrozzati da Pininfarina, ma anche con il grintoso 2300 S di Ghia, gli affascinanti 850 Coupé e Spider e le indimenticabili 124 Sport e Dino, anch'esse in versione aperta e chiusa. Il volume, che si spinge sino alle vetture più recenti come la "Barchetta", il Coupé e la Punto Cabrio, è illustrato con prezioso materiale a colori e in bianco e nero e fornisce per ogni modello una dettagliata scheda tecnica.