Motocicletta

Formato: 26x25 - Pagine: 312 - Foto: 224 a colori e 313 in b/n - Cartonato con sovraccoperta - Testo: italiano - Collana: Varie moto La Federazione Motociclistica Italiana è un ente nato cento anni fa, nel 1911. L’importante traguardo per questa grande realtà che oggi abbraccia l’intero mondo motociclistico, sia nell’ambito dello Sport sia del Turismo sia infine del motociclismo d’epoca, rappresenta l’occasione migliore per ripercorrere in un libro un secolo di storia d’Italia in moto. Una storia che si è sempre dipanata parallela a quella della Federazione e che ha visto nascere Campioni indimenticabili, capaci di scrivere pagine indimenticabili in tutte le specialità sportive delle due ruote a motore. Una vicenda che si intreccia strettamente con quella delle Aziende, con le Italiane protagoniste assolute, e con quella di un Paese che resta ancora oggi un punto di riferimento in tutto il mondo per questo settore. Un volume unico, prestigioso, mai scritto in precedenza, riccamente illustrato e ora realizzato a più mani, che racconta un secolo di sport, di moto, di piloti e di uomini, in una parola di storia cui la Federazione ha dato e continua a dare un apporto fondamentale.
Formato: 19.3x19.3 - Pagine: 312 - Foto: 133 in b/n e 308 a colori - Cartonato - Testo: italiano - Collana: Atlanti medi Nasce nel 1926 per produrre componenti elettronici e giunge ai motori solo nel Dopoguerra, quasi per caso, sotto il controllo statale. Oggi è invece un Marchio conosciuto in tutto il mondo, vivo sul mercato come nel cuore degli appassionati ed icona della motocicletta “made in Italy”: la Ducati. La storia dell’azienda – famosa per il raffinato sistema desmodromico della distribuzione – è costellata da modelli leggendari, da straordinari successi sportivi, da grandi campioni, ma anche da crisi economiche e passaggi di proprietà. Nulla ha però intaccato il fascino, la vocazione all’eccellenza ed il successo in gara della Casa di Borgo Panigale. Un volume che ripercorre la storia industriale e sportiva, e che offre una panoramica – fatta di informazioni ed immagini – del prodotto marchiato Ducati. Un ricco catalogo conclusivo passa in rassegna, modello per modello, l'intera produzione della Casa.
Formato: cm. 25x27 - Pagine: 248 - Foto: 472 in b/n e 14 a colori - Brossura - Testo: italiano/Inglese - Collana: 88-7911-054-3 La storia della Edoardo Bianchi, una delle più prestigiose industrie meccaniche italiane. La produzione di biciclette, moto, automobili e veicoli industriali.
Formato: cm 24.3x27 - Pagine: 80 Foto: 39 a colori e 73 in B/N - Brossura - Testo: Italiano - Collana: Le moto che hanno fatto la storia La "Saturno", progettata dai tecnici Gilera nell'ultimo anteguerra e prodotta in serie nell'immediato dopoguerra, è una delle motociclette più celebri presso gli appassionati delle due ruote. Questo grazie soprattutto alla versatilità delle macchine che si sono servite di questo propulsore dal nitidissimo disegno, fra i più belli che il motociclismo italiano abbia saputo esprimere: macchine da turismo, di tipo sport, per impieghi militari, da competizione sia per la velocità pura che per il motocross. I modelli da competizione sono quelli che richiamano i maggiori interessi: la "Sanremo" e poi la "Piuma" a sospensioni telescopiche hanno raccolto centinaia di vittorie. Su strada poi, i modelli di serie consentivano di compiere accelerazioni e inclinazioni difficili da raggiungere con le altre motociclette contemporanee. In queste pagine si è cercato di condensare il più possibile la carriera e l'evoluzione di questa moto, oggi una prediletta dei collezionisti.
Formato: 24.3x27 - Pagine: 96 - Foto: 19 in b/n e 180 a colori - Brossura - Testo: italiano - Collana: Le moto che hanno fatto la storia In un elenco delle 10 moto più significative di tutta la storia delle due ruote non c'è dubbio che la Honda 750 debba avere un posto di primissimo piano. Ma verrebbe certamente inclusa anche se l'elenco si dovesse restringere a soli 5 modelli…e forse anche a 3. Perchè quando viene commercializzata, nel 1969, cambia radicalmente il panorama motociclistico mondiale. Se nella decade precedente le due ruote rappresentavano un ben magro sostituto dell'automobile, un veicolo spartano e – a parte rare eccezioni – con poco fascino, con la Four avviene una vera e propria rivoluzione. Adesso la motocicletta – questa motocicletta – viene addirittura preferita alla spider in quanto veicolo capace di far sognare gli appassionati grazie al suo look modernissimo e alla sue elevatissime prestazioni: per la prima volta vengono annunciati i 200 Km/h di serie. La dotazione tecnica è straordinaria, con il motore a 4 cilindri (fino ad allora riservato alle competizioni), il freno anteriore a disco e il cambio a 5 marce. In più c'è l'avviamento elettrico, una componente che da sola spinge all'acquisto anche tanti “motociclisti” che fino al giorno prima mai si sarebbero sognati di abbandonare le 4 ruote. La concorrenza è spiazzata, di colpo è invecchiata di almeno 10 anni. Se non è rivoluzione questa...
Formato: cm. 21x30 - Pagine: 224 - Foto:224 in b/n e 57 a colori - Brossura - Testo: italiano - Collana: 88-7911-362-3 L'epopea del motocross in Italia raccontata, gara dopo gara, dal dopoguerra fino agli anni Settanta. Particolare attenzione è riservata ai protagonisti dei quali viene proposta un'ampia biografia e ricordato l'escursus sportivo: da Luigi Albertazzi, primo Campione italiano, al plurititolato Emilio Ostorero, giunto al record di 16 titoli tricolore, ottenuti nel corso di una lunga carriera. L'opera è completata da una sistematica rassegna dei vari modelli protagonisti di quest'affascinante storia, ciascuno corredato dalla scheda tecnica e dall'esploso del motore: dalle moto residuato bellico, adattate al fuoristrada, alle specialistiche inglesi, svedesi, cecoslovacche e spagnole, con particolare attenzione alle italiane (Aermacchi, Gilera, Parilla, MV Agusta, Moto Morini, Mondial, Mi-Val, Moto Guzzi, Ducati, Bianchi). Il tutto corredato da oltre 300 immagini che illustrano il periodo pionieristico di questo sport tanto appassionante quanto spettacolare
Formato: cm. 24x27 - Pagine: 240 - Foto: oltre 1000 a col. e 100 in b/n - Rilegato - testo: italiano - Collana: 88-7911-367-4 La serie di libri dedicati alla storia delle gloriose moto degli anni Settanta, dopo il volume relativo alle "Giapponesi" e quello che affronta l'affascinante mondo delle "Italiane", si completa con "Il Grande libro delle moto europee e americane anni Settanta". Protagoniste del volume sono motociclette come le BMW 900R 90/S e 1000R 100/S, la BSA 750 Rocket 3, la Norton 750 Commando, la Triumph T150 Trident e le Harley Davidson 1000 XLCR e 1200 Super Glide. Come per le precedenti pubblicazioni, oltre alla sezione dedicata all'evoluzione tecnica delle moto di quegli anni, il volume offre un'ampia panoramica sul costume e la società degli anni Settanta, attraverso migliaia d'immagini a colori e pubblicità dell'epoca. Le 10 moto che hanno fatto gli anni '70: BMW 900 R 90 S BMW 1000 R 100 RS BSA 750 Rocket 3 Harley Davidson 1000 XLCR Café Racer Harley Davidson 1200 FX Super Glide  Hercules W 2000 Munch 1200 Mammuth Norton 750 Commando Fastback Norton 750 Commando PR Triumph 750 T 150 Trident
Formato: cm. 24x27 - Pagine: 240 - Foto: oltre 1000 a colori - Rilegato - Testo: italiano - Collana: 88-7911-282-1 Honda CB Four 750, CBX 1000, Kawasaki Mach III 500, Mach IV 750, Z1 900, Z 1300, Suzuki GT 380 e 750, e Yamaha RD 350, sono nomi capaci di riportare alla memoria degli appassionati delle due ruote un'intera epoca, quella degli anni Settanta. Tra il 1969 e il 1980, questi modelli non soltanto introdussero contenuti tecnici innovativi nella storia delle motociclette, ma divennero i simboli di un intero decennio. Possedere una di quelle moto era, all'epoca, sinonimo di libertà e emancipazione. Proprio per questo"Il Grande Libro delle Moto Giapponesi" racconta la storia delle Case Costruttrici che le hanno prodotte e traccia l'evoluzione tecnica, sportiva di quei modelli e delle loro avversarie, inserendo questa vicenda nel contesto storico, sociale e culturale, (gli eventi, la musica, il cinema, la pubblicità) e restuituendo in tal modo al lettore un quadro completo e articolato di quegli anni. (RISTAMPA 2007) LE 10 GIAPPONESI CHE HANNO FATTO GLI ANNI '70 Honda CB 750 Four Honda 1000 CBX Kawasaki 500 H1 Kawasaki 750 H2 Kawasaki 900 Z1 Kawasaki Z 1300 Suzuki GT 380 Suzuki GT 750 Suzuki GT RE5 Rotary Yamaha RG 350
Formato: cm. 24.3x27 cm - Pagine: 240 - Foto: 680 a colori e 5 in b/n - Rilegato - Testo: italiano - Collana: Enciclopedia illustrata della storia della moto Nella storia della moto gli anni ‘80 sono caratterizzati dal dominio incontrastato dei modelli giapponesi. Il progresso del Sol Levante è impressionante: fino alla fine degli anni ‘60 la produzione è rivolta solo a modelli utilitari. Poi, negli anni ‘70, la svolta con la rivoluzione delle fascinose maxi-moto: esemplari dotati di motori eccezionali ma a volte abbinati a telai inadeguati. Con gli anni ‘80 il successo è completo: motori e telai sono al top mondiale, le prestazioni sono inavvicinabili. Le moto giapponesi di questi anni si impongono sul mercato, diventano il nuovo punto di riferimento e mettono in crisi tutti gli altri costruttori. Gli schemi tecnici vedono il diffondersi del monoammortizzatore posteriore e della carenatura completa, le moto assomigliano sempre di più a modelli da competizione con la targa e le luci. Le novità proposte ai Saloni della Moto sono ogni anno ricchissime di innovazioni tecnologiche: qualcuna è di grande interesse, altre (come il turbo) passano con la rapidità di una moda. E l'interesse degli appassionati rimane sempre ai massimi livelli. LE 10 GIAPPONESI CHE HANNO FATTO GLI ANNI '80: Honda VFR 750 F Honda VFR 750 R (RC 30) Kawasaki GPz 900 R Suzuki GSX 750 R Suzuki RG 500 Gamma Yamaha 1200 V-Max Yamaha FJ 1100 Yamaha FZ 750 Yamaha FZR 1000 Yamaha RD 500 LC
Formato: cm. 24.3x27 - Pagine: 240 - Foto: centinaia a colori e in b/n - Cartonato - Testo: Italiano - Collana: Enciclopedia illustrata della storia della moto Nella storia della moto gli anni '50 e '60 rappresentano per l'Inghilterra il periodo di massimo fulgore. Tutti gli appassionati si rivolgono ai marchi inglesi sapendo di trovare nei loro listini il massimo in fatto di eleganza, fascino e prestazioni. La produzione comprende molti modelli di cilindrata elevata, destinati soprattutto al mercato americano. E i motori sono spesso bicilindrici, staccandosi così nettamente da una panoramica europea che vede la maggior parte dei modelli monocilindrici e di piccola cilindrata. Sono questi gli anni più gloriosi per molti storici marchi: BSA e Triumph, Norton e Royal Enfield, Matchless e Velocette. La concorrenza giapponese è ancora lontana, le moto inglesi dominano il mercato in maniera assoluta. Ma è proprio in questi anni che il gigante si rivela con i piedi di argilla. Forti della posizione dominante i costruttori restano ancorati sulle proprie produzioni senza effettuare investimenti in attrezzature o nello studio di nuovi modelli. Una scelta conservativa che metterà i vari marchi in difficoltà alla fine degli anni '60 per portare alla chiusura definitiva nei primi anni '70. LE 10 INGLESI CHE HANNO FATTO GLI ANNI '50 e ''60 BSA 500 Gold Star BSA 650 A 10 Rocket Gold Star BSA 650 Spitfire Matchless 650 G 12 Norton 500 Dominator 88 Norton 750 Atlas Royal Enfield 700 Constellation Triumph 650 T 110 Tiger Triumph 650 T 120 Bonneville Velocette 500 Thruxton
Formato: cm. 25x28 - Pagine: 240 - Foto: 655 COL e B/N - Rilegato - Testo: italiano - Collana: 88-7911-396-8 Nella storia motociclistica, gli anni 50 e 60 costituirono un'epoca estremamente significativa in cui si posero le basi di quello che verrà definito il "miracolo economico". Quando l'automobile era ancora un bene inaccessibile per molti italiani, proprio i veicoli a due ruote rappresentarono il mezzo di trasporto individuale per eccellenza. Diverso lo scenario della decade successiva: con il debutto delle prime "utilitarie" piccole ed economiche, la moto iniziò a perdere consensi, restando un sogno soltanto per pochi appassionati. Il volume ripercorre quell'affascinante ventennio avvalendosi di migliaia di immagini, poste a corredo di un testo come sempre ricco di curiosità. LE 10 ITALIANE CHE HANNO FATTO GLI ANNI '50 E '60 Aermacchi 250 Ala Verde Ducati 250 Elite Gilera 500 Saturno Sport Motobi 200 Spring Lasting Morini 175 Settebello Moto Guzzi 500 Falcone Sport Motom 98 TS MV Agusta 175 Disco Volante Parilla 175 Special Rumi 125 Sport  
Formato: 24.3 X 27 cm - Pagine: 239 - Illustrazioni: oltre 1000 in b/n e a colori - Cartonato - Testo: italiano - Collana: Enciclopedia illustrata della storia della moto Dopo "Il grande libro delle moto giapponesi", Giorgio Sarti affronta l'affascinante tema delle moto italiane degli anni Settanta, un'epoca straordinaria e irripetibile in cui esplose il boom delle "maxi" dalle prestazioni elevatissime. Rifinite in ogni minimo dettaglio divennero un autentico sogno per tutti gli appassionati e i neofiti delle due ruote. Si tratta di marchi mitici della storia della motocicletta: Moto Guzzi, Benelli, MV Agusta, Ducati e molte altre. Il tutto raccontato attraverso un testo che non parla solo di storia e tecnica ma di costume, cultura e uomini, restituendo al lettore un quadro completo di quegli anni. Per ogni modello si spazia dalla storia alla tecnica, dalla manutenzione alla guida, dai numeri di produzione al collezionismo. Ricchissimo e particolarmente vario l'apparato iconografico, costituito da un'ampia rassegna di immagini e documenti del tempo. RISTAMPA 2008 LE 10 ITALIANE CHE HANNO FATTO GLI ANNI '70 Benelli 750 Sei Ducati 750 SS Ducati 900 MHR Laverda 750 SF Laverda 750 SFC Laverda 1000 3C Moto Guzzi 750 V7 Sport Moto Guzzi 850 Le Mans MV Agusta 750 Sport MV Agusta 750 America
Formato: 24,3x27 cm - Pagine 240 - Foto: oltre 1000 in b/w e a colori - Cartonato - Collana: Enciclopedia della moto   Dopo “Il grande libro delle moto italiane anni 70”, Giorgio Sarti affronta l’affascinante tema delle moto italiane degli anni Ottanta, un’epoca forse meno straordinaria rispetto al decennio che l'aveva preceduta ma non per questo meno affascinante. I nomi sono quelli di sempre, dalla Moto Guzzi alla MV Agusta alla Ducati. Case raccontate attraverso un testo che, come sempre, non parla solo di storia e tecnica ma di costume, cultura, uomini, restitutuendo al lettore un quadro esaustivo di quegli anni. Il libro è costituito da tre parti. La prima esamina il contesto storico e culturale in cui sono apparse queste moto. La seconda parte è dedicata alla panoramica dei modelli più diffusi e alla storia dei relativi Marchi. La terza parte mostra le 10 moto italiane più significative degli anni 80, minuziosamente analizzate in modo da fornire agli appassionati molti elementi essenziali utili al riconoscimento delle varie serie. Per ogni modello si spazia dalla storia alla tecnica, dalla manutenzione alla guida, dai numeri di produzione al collezionismo. Ricchissimo e particolarmente vario l’apparato iconografico, costituito da un ampia rassegna di immagini e documenti del tempo. LE 10 ITALIANE CHE HANNO FATTO GLI ANNI '80 Bimota 550 KB2 Bimota 750 DB1 Bimota 750 YB4 E.I. Bimota 851/904 Tesi 1D Ducati 500 Pantah Ducati 750 F1 Ducati 750 Paso Ducati 851 Superbike Laverda 1000 RGS Moto Guzzi 1000 Le Mans
Size: 26x26 cms - Pages: 456 - Photos: 146 in b/w and 333 in colour - Hardbound - Text: Italian BMW has always been a constant presence in the German two-wheel market as they have across the world, but in recent years the Bavarian company has further evolved into a position of undoubted world leadership. This book recounts the long history of BMW’s motorcycles model-by-model, a story that began in 1923 and extends right through to their latest bike to appear in the autumn of 2010 with the advent of the K 1600 GT. As well as the various models there are portraits in words and pictures of the people who made the German marque great, now more than ever involved in racing with its return to the World Superbike Championship and its initial successes by Ayrton Badovini in the FIM Cup Superstock 1000.
Formato: cm. 24x27 - Pagine: 192 - Foto: oltre 300 COL e B/N - Brossura - Testo: italiano/inglese - Collana: 88-7911-395-X I difficili momenti in cui le aziende e i piccoli costruttori locali affrontano le ristrettezze del mercato e i vincoli imposti in quegli anni con caparbia vitalità e sorprendente inventiva. Accanto alla produzione di motociclette, è questo il periodo in cui si impongono sul mercato anche gli economici mezzi di trasporto a tre ruote. Le moto, i motocarri e i motori dell'esposizione bolognese, provenienti da collezioni private, vengono presentati nel volume con un particolareggiato servizio fotografico, mentre gli appassionati di storia del motociclismo troveranno notizie preziose ed immagini rare relative a 16 marche, quali Augusta-F.I.A.B., C.M, DEMM-S.A.C.M.E.R.A., F.B, G.D, M.M., Moto Morini ed altre. Il testo è corredato da una ricca iconografia con numerose immagini d'epoca.
Formato: cm. 24x27 - Pagine: 124 - Foto: 107 a col e 123 in b/n - Brossura - Testo: italiano/inglese - Collana: 88-7911-346-1 Frutto di una stretta collaborazione con il Museo del Patrimonio Industriale del Comune di Bologna, è il primo di una serie di volumi che ripercorreranno la storia di una industria motociclistica dinamica e moderna come quella dell'area bolognese, terra di motori per eccellenza. Questo primo titolo sull'industria locale delle due ruote negli anni Venti amplia ed approfondisce i temi percorsi nell'omonima mostra, svoltasi presso il Museo nel 2004 con successo di pubblico. Ecco che lo storico e il collezionista più puri troveranno notizie preziose e immagini rare su marche quali ABRA, Aquila, Beyer, Diana, Augusta-Fiab, Dall'Oglio, De Togni, G.D., M.M., M.B.R., R.A., Villani ed altre. Il testo bilingue (italiano-inglese) è corredato da una ricca iconografia.
Formato: cm. 24.3x27 - Pagine: 280 - Foto: in B/N & COL - Brossura con alette - Testo: italiano-inglese - Collana: Varie moto Uscita dalla guerra, l'Italia è impegnata in un grande sforzo di ricostruzione del tessuto sociale, politico ed economico. Uno degli esempi più eclatanti è la motoristica, con la proposta di micromotori da applicare a biciclette o appositi telai. Il loro costo contenuto ne decreta il successo immediato. Anche Bologna è protagonista di questo fenomeno: si affaccia sul mercato la Ducati con il Cucciolo, uno degli artefici della "motorizzazione popolare" del paese. Ma sono ben 49 le Ditte bolognesi attive in quegli anni, in molti casi "meteore" destinate ben presto a scomparire. Tra i costruttori di moto vi sono M.M. e C.M, dal glorioso passato, mentre Moto Morini e F.B-Mondial si affermano a livello sportivo in Italia e all'estero. Altri, come Cimatti, Malaguti, Marzocchi, Testi, Verlicchi, si avviano a conquistare uno spazio importante. Alcuni di questi sono ancora oggi marchi di successo sul mercato mondiale. Il volume propone 50 biografie delle ditte produttrici bolognesi, corredate da più di 300 immagini in gran parte inedite, oltre ad una lunga sezione , "Il collezionismo", in cui sono fotografate tutte le moto più rappresentative del tempo (complete di schede tecniche).
Formato: cm 26x25 - Pagine: 420 - Foto: 373 in b/n e 287 a colori - Cartonato - Testo: italiano - Collana: Marche moto Le origini della Gilera nel panorama motociclistico risalgono al 1909, cento anni fa, quando Giuseppe Gilera diede vita a questo marchio destinato a lasciare una profonda traccia nella storia motociclistica non solo italiana. Le spiccate capacità imprenditoriali di Gilera permisero alla Casa di Arcore di arrivare a grande notorietà sia nell'ambito delle moto di produzione sia nell'agonismo già prima della seconda guerra mondiale, con la duplice vittoria alla 6 Giorni internazionale di regolarità sia con il successo nel Campionato europeo di Velocità. L'impegno agonistico è rimasto una costante anche nei decenni successivi fino agli anni Novanta. Dopo un secolo, la Gilera sta attraversando l'ennesimo capitolo della sua affascinante storia nell'ambito degli scooter. La storia industriale,  sportiva, ma soprattutto un catalogo sistematico di tutti i modelli costruiti dal 1909 ad oggi, costituiscono le parti fondamentali di quest'opera destinata a diventare un autentuco riferimento per tutti gli appassionati di motociclismo e del Marchio in particolare.
Formato: 19.3x19.3 cm - Pagine: 416 - Foto: 275 a colori e 316 in b/n - Rilegato - Testo: italiano - Collana: Atlanti Medi Perché la Moto Guzzi è senz'altro la Casa motociclistica italiana più amata dai collezionisti e dagli appassionati delle due ruote? La prima “creazione” di Carlo Guzzi vinceva nelle gare perché era funzionale o perché era bella? Rispondere con qualche fondamento logico non è semplice, stabilire quale dei tre elementi sia determinante è difficilissimo. Di fatto, dopo quasi un secolo di vita, si può affermare che le ragioni del successo dello storico marchio di Mandello sono da ricercarsi in un raro e vincente connubio di tali doti ma anche nell'essere rimasta sempre fermamente fedele a se stessa e ai suoi stilemi fondamentali: dapprima il motore orizzontale, poi il bicilindrico a V. Al di là delle scelte tecniche, le vicende della Guzzi sono anche quelle di uomini, tecnici e campioni che hanno scritto uno dei capitoli più affascinanti nella storia delle due ruote, oggi racchiusa in un solo preziosissimo “vademecum”.
Formato: 24.3x27 - Pagine: 96 - Foto: 39 in b/n e 72 a colori - Brossura - Testo: italiano - Collana: Le moto che hanno fatto la storia L'Airone, prodotto dal 1939 al 1957, è certamente uno dei modelli di maggior successo della Guzzi, una motocicletta che per quindici anni rappresentò la più classica e diffusa due ruote in Italia, felice punto d'incontro tra il veicolo utilitario e la macchina di prestazioni superiori. A più riprese, la celebre Casa di Mandello del Lario tenne costantemente aggiornato questo modello, con interventi a sospensioni e motore, che portarono nel 1949 alla nascita di una brillante versione sportiva. L'evoluzione tecnica, la storia industriale e quella sportiva dell'Airone sono oggetto di questo volume, corredato da raro materiale in bianco e nero e a colori, a firma di Mario Colombo, fra i maggiori conoscitori della storia del glorioso Marchio.
Formato: 24 x 27 - Pagine: 96 - Foto: 109 in b/n e 32 a colori - Brossura con alette - Testo: italiano - Collana: Le moto che hanno fatto la storia La "Motoleggera 65", in arte "Guzzino", nacque nei primi mesi del 1946 da un'idea di Antonio Meucci. Bello, agile, accattivante, il "Guzzino" ispirò subito fiducia ai possibili acquirenti, tanto da divenire la prima motocicletta italiana a raggiungere una così larga diffusione. Robusto, generoso e affidabile, venne ben presto adattato al trasporto di un passeggero, ma anche elaborato in versioni sportive capaci di eccezionali imprese.La storia del piccolo gioiello di Mandello del Lario è oggetto di questo volume che ne analizza la storia e l'evoluzione tecnica attraverso i vari modelli illustrati da un ricco apparato iconografico in bianco e nero e da un portfolio a colori.L'opera è completata da una sezione dedicata al restauro e alla manutenzione di uno dei maggiori protagonisti della motorizzazione italiana.
Formato: cm. 24x28 - Pagine: 250 - Foto: 330 in b/n - Rilegato - Testo: italiano - Collana: 88-7911-181-7 Completa analisi storica e tecnica dei diversi modelli che hanno gareggiato nelle competizioni dagli anni di guerra fino al 1957, anno in cui la Casa ha deciso di ritirarsi dalle corse.
Formato: 24.3x27 cm - Pagine: 240 - Foto: in b/n e a colori - Rilegato - Testo: italiano - Collana: Marche moto Non era mai stata scritta, almeno sino ad oggi, un'opera completa sulla storia della Moto Morini, azienda dedita alla costruzione di motociclette, non solo da corsa, sorta nella seconda metà degli anni Trenta. L'attività di Alfonso Morini aveva tuttavia già avuto inizio negli anni Venti quando assieme a Mario Mazzetti, anch'egli grande appassionato di motorismo a due ruote ed eccellente tecnico, aveva dato vita ad un altro celebre marchio, la MM, poi abbandonata da Morini nel 1937 per fondare una Casa che portasse il suo nome. Il celebre marchio italiano si appresta oggi a vivere una seconda, o forse terza giovinezza, dopo l'ennesimo rilancio. Il volume racconta la storia della Moto Morini dalle origini ai giorni nostri, affrontando sia le vicende industriali, sia quelle sportive, sia soprattutto quelle tecniche, grazie alla "penna" di Massimo Clarke, grande esperto di tecnica. A supporto del testo vi è un enorme repertorio fotografico, per lo più inedito, messo a disposizione dalla Casa.
Formato: cm. 26x25 - Pagine: 124 - Foto: 65 a colori e 87 in b/n - Rilegato - - Collana: 88-7911-354-2 La Sertum è stata una delle case motociclistiche italiane più dinamiche e importanti, la cui vicenda iniziò a Milano nel 1922. All'epoca, Fausto Alberti decise di affiancare alla produzione meccanica di precisione, cui si dedicava da tempo, quella più ardita di progettazione e costruzione di moto. Già nel corso degli anni Trenta, la notorietà della Sertum si accrebbe rapidamente, grazie ai modelli "Batua", 175 "Utilitaria" e 250 oltre che per la produzione di motocarri e veicoli a tre ruote. Anche in ambito sportivo la fama della Sertum non tardò ad affermarsi, in particolare nelle competizioni di regolarità. Prima di chiudere i battenti già nel 1952, la Sertum fece ancora in tempo a proporre nel 1950 l'innovativa motoleggera 125, mai entrata in produzione. A raccontare questa breve quanto intensa storia, attraverso un'attenta ricostruzione dei fatti e una sistematica catalogazione dei vari modelli, supportata da rare immagini d'epoca, è la prestigiosa firma di Mario Colombo che, messa per una volta da parte l'amata Guzzi, affronta con pari passione anche quest'affascinante tema, non tralasciando utili consigli per il restauro.
Formato: 24.3x27 - Pagine: 160 - Foto: 190 disegni in b/n e 206 foto a colori - Brossura con alette - Testo: italiano - Collana: Tecnica auto e moto Il volume è il risultato di un'esperienza acquisita direttamente in officina oltre che di nozioni apprese in anni di consultazione di libri, manuali delle Case e pubblicazioni specializzate. Vuole essere una guida, di lettura facile ma dai contenuti rigorosi e importanti, per l’effettuazione degli interventi sulle moto di un tempo, con l’attenzione focalizzata non sui modelli d’anteguerra, ma su quelli degli anni Sessanta e Settanta in particolare, cioè quelli sui quali oggi si lavora più frequentemente. Vengono trattati tutti gli aspetti del restauro, con speciale riferimento agli interventi meccanici, tanto sul motore quanto sulla parte ciclistica, ovvero quelli che gli appassionati possono eseguire personalmente nel loro box, utilizzando un'attrezzatura di semplice reperibilità e di costo ragionevole. A patto, ovviamente, di sapere come si deve procedere, e perché in un dato modo piuttosto che in un altro…